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Il 21 giugno a Murlo
A tavola con gli antichi popoli italici

Solstizio d’estate 2019: Murlo è tornato ad essere crocevia di conoscenze e di sapori, sotto le volte dell’Arcobaleno d’estate. Venerdì 21 giugno la piccola “capitale’ etrusca, 20 chilometri a sud di Siena, è stata di nuovo protagonista di “A tavola con gli antichi popoli italici”, un evento in due tempi suddiviso tra il Museo Etrusco e la suggestiva piazza delle carceri.

 

ORE 19: MAGNA GRECIA E ETRURIA, COSI’ LONTANE, COSI’ VICINE. Il primo atto ha preso il via alle ore 19, all’Antiquarium Poggio Civitate: “Arte e artigianato artistico: i rapporti tra la Magna Grecia e l'Etruria”  il titolo della conferenza multimediale  (ad ingresso libero) dedicata ai collegamenti tra le civiltà della Magna Grecia e dell'Etruria. Peculiarità e somiglianze tra le popolazioni più vivaci della penisola italiana, prima dell'Impero Romano, sono state approfondite da due luminari della materia: Giuseppe M. Della Fina,  Direttore scientifico del Museo Etrusco di Murlo, e Teresa Elena Cinquantaquattro,  Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli.

 

ORE 20.30: BANCHETTO A 4 MANI IN PIAZZA. Dopo la conferenza, spostandosi dal Museo alla piazza,  la Trattoria il Libridinoso di Murlo e il Cellaio di Don Gennaro, in arrivo per l’occasione da  Vico Equense (Napoli), hanno dato vita ad un adattamento etrusco-campano di Girogustando. Una serata di inizio estate in una piazza incantata che ha accolto i comensali con un soffio di aria fresca e “verace”  attraverso piatti profumati di tradizione. Dalla Costiera Amalfitana, la chef Franca Di Mauro del Cellaio, antico ristorante che prende il nome dalla fresca brezza marina che arriva fino al suo interno, ha portato a Murlo i colori e la tipicità partenopea con alcuni fra i piatti più famosi del suo territorio come il timballo napoletano e la classica pastiera.

 

Si sono affiancati sapori di una tradizione ricercata e attuale nei piatti dellaTrattoria il Libridinoso: pennette all’antico sugo di coniglio e cioccolato fondente e  faraona al miele, le proposte che la chef Marisa Meneghelli ha presentato ai commensali; il  grano duro Senatore Cappelli delle pennette, provviste per l’occasione dell’azienda agricola biologica Podere Pereto di Rapolano terme, hanno aggiunto prestigio ad un piatto apprezzato da tutti.   I vini dei due territori hanno esaltato ogni sapore. 

 

Gusto e cultura culinaria si sono uniti ancora una volta sulle pietre di un piccolo gioiello toscano, Murlo, cotte dal sole del solstizio d'estate e baciate dalle stelle di due chef che ricercano costantemente equilibrio nel mare delle nostre tradizioni più note. Una serata incantevole.

 

Guarda le foto  nella galleria.

 

Nella sezione EVENTI il menu della serata.

News pubblicata il: 25/06/2019
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